
Piazza del Plebiscito
Lookdown
Il simbolo della città, da sempre luogo
di incontro e inclusione!
rione sanitart
rione sanitart
“…ci limitiamo solo ad osservare, ad essere sempre e solo degli spettatori… non interveniamo nemmeno quando vediamo che qualcuno ha bisogno del nostro aiuto!”
A volte basta un gesto inaspettato per attirare l’attenzione su un tema apparentemente “invisibile”!
Lo sa bene Jago ed è proprio per questo che ha lasciato che fosse la sua arte a lanciare un messaggio verso il mondo intero.
L’artista ci invita a guardare verso il basso, a tendere la mano a tutti coloro che hanno bisogno di conforto, e lo fa abbandonando un enorme bambino di marmo nel pieno centro di Piazza Plebiscito.
“I senzatetto stanno diventando sempre di più parte della vegetazione urbana, stanno lì abbandonati in strada e nessuno sembra vederli… ma se ci fosse un bambino abbandonato in strada? Forse un bambino lo vedremmo”
Attraverso l’opera intitolata Homeless, Jago ci consegna la sua visione dei poveri e dei senzatetto, resi “invisibili” da una società sempre più caratterizzata da indifferenza ed egoismo, spronandoci tutti a immedesimarci in quel feto con gli occhi stanchi, rannicchiato e incatenato a terra da una gelida catena di ferro.
Quand’è che abbiamo smesso di guardare l’altro?
Qual è il prezzo pagato per la nostra indifferenza?
Sono le domande che Jago ha metaforicamente scolpito in Homeless, domande che da Piazza Plebiscito, trasformata dall’artista in una culla che abbraccia tutti gli “invisibili”, si diffondono in tutto il mondo offrendo una luce di speranza a tutte le persone più bisognose rimaste all’ombra di una società sempre più alla deriva.
Immergiti in Piazza Plebiscito e scopri Homeless
Non c’è da stupirsi se Jago abbia individuato proprio in Piazza Plebiscito il luogo ideale per ospitare la sua installazione!
Con i suoi 25 mila Mq di superficie, su cui svettano maestosamente alcuni dei principali luoghi d’arte più importanti della città, come la Basilica di San Francesco di Paola, il Palazzo Reale, il Palazzo della Prefettura e Palazzo Salerno, Piazza Plebiscito viene considerata “il salotto di Napoli”, il luogo di incontro e accoglienza per eccellenza, da secoli cerniera di collegamento tra i caratteristici Quartieri Spagnoli e il mar Tirreno.
Non c’è da stupirsi se Jago abbia individuato proprio in Piazza Plebiscito il luogo ideale per ospitare la sua installazione!
Con i suoi 25 mila Mq di superficie, su cui svettano maestosamente alcuni dei principali luoghi d’arte più importanti della città, come la Basilica di San Francesco di Paola, il Palazzo Reale, il Palazzo della Prefettura e Palazzo Salerno, (+ immagini dei luoghi menzionati) Piazza Plebiscito viene considerata “il salotto di Napoli”, il luogo di incontro e accoglienza per eccellenza, da secoli cerniera di collegamento tra i caratteristici Quartieri Spagnoli e il mar Tirreno.

Jago: The Exhibition
Il viaggio non finisce qui!
Immergiti nelle sale monumentali di Palazzo Bonaparte di Roma ed esplora tutti i capolavori di Jago in un’unica grande mostra!

Ristorante A figlia d’o marenaro

Complesso monumentale Vincenziano
Situato di fronte al noto Palazzo dello Spagnolo, il Complesso Vincenziano racchiude al suo interno luoghi e ambienti storici di ineguagliabile ricchezza, vicende e segreti sorprendenti, misteri avvincenti tra scienza e spiritualità, leggende e racconti da ascoltare con il fiato sospeso.

Chiesa di Sant'Aspreno ai Crociferi

Palazzo Dello spagnolo
Conosciuto anche come Palazzo dello Spagnuolo, è sicuramente uno dei palazzi storici più affascinanti della città partenopea. Situato in Via dei Vergini 19, questo antico palazzo fu costruito nel lontano 1738 su commissione del marchese Nicola Moscati. L’edificio occupa una parte importante del patrimonio storico culturale di Napoli non solo per la sua architettura, che segue i dettami dello stile barocco napoletano, ma soprattutto per la presenza della scalinata a doppia rampa sulla facciata che rende l’edificio unico nel suo genere.

CHIESA DI SAN SEVERO FUORI LE MURA: IL FIGLIO VELATO

COMPLESSO MONUMENTALE DI SANT’ANNA DEI LOMBARDI: LA RELIQUIA E IL MUSCOLO MINERALE

PIAZZA DEL PLEBISCITO: LOOKDOWN

Murales Totò e Peppino
Il murales “Totò” dello street artist Tono Cruz si trova sulla parete di un palazzo in via Arena della Sanità 136. L’artista ha spiegato così i motivi della scelta dei personaggi e del luogo: «In quella scena Totò parla a Peppino De Filippo del capitalismo e del consumismo utilizzando una metafora: lo zucchero. Una scena memorabile che tutti conoscono. Dopo il lockdown mi sembrava il modo migliore per raffigurare l’importanza dell’essere uniti in una comunità, come avviene alla Sanità. Ma soprattutto l’immagine di Totò, tra le maschere più amate dal pubblico, significa diffondere una risata per riprendersi dai mesi passati in quarantena»

Pasticceria Poppella

Pizzeria Concettina ai tre Santi

BAR-Sciò

Museo del Sottosuolo
Un sito altamente suggestivo, in cui è stata realizzata una vera e propria opera di riambientazione ricca di cimeli e testimonianze che accompagnano il visitatore alla scoperta delle vicende dei Cavatori Napoletani.

Palazzo San Felice
Da dimora del nobile architetto Ferdinando Sanfelice a teatro di importanti opere cinematografiche.

Catacombe di San Gennaro
Una storia millenaria che vive nel sottosuolo di Napoli, un viaggio alla scoperta dello stretto legame di fede tra la città e il suo patrono San Gennaro. Basta una breve rampa di scale per scendere alle radici del rapporto di Napoli con la fede e visitare la Cripta dei Vescovi, la Basilica Adjecta e la tomba del santo patrono della città partenopea.

Casa natale di Totò
Situata al numero 107 di via Santa Maria Antesaecula, è il luogo in cui Antonio De Curtis, in arte Totò, iniziò sin da ragazzino a forgiare la sua arte osservando i passanti dal balcone guadagnandosi il soprannome di o’ spione.

MANN
Tra i più antichi e importanti musei al mondo per ricchezza, unicità del patrimonio e per il suo contributo offerto al panorama culturale europeo.
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